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Nonostante la tragica piena del 4-5 novembre 1966 conseguente
alla concomitanza di eventi meteorici di straordinaria intensità,
che hanno comportato le tracimazioni del fiume Piave, sia in destra
che in sinistra, e le penetrazioni del mare lungo la fascia costiera.
Sommergendo quasi 35.000 Ha del comprensorio.
A tutt'oggi lo Stato e la Regione non hanno ancora eseguito opere
per la regimazione del corso d’acqua (pensile nel tratto
terminale, con elevate altezze arginali) e un’efficace difesa
del litorale.
Cliccare sull'immagine per visualizzare il Video dell'alluvione
del Novembre 1966.
Rimane pertanto alto il rischio idraulico del comprensorio del
Basso Piave, che per circa 30.000 Ha è soggiacente al livello
del mare, mentre 44.340 Ha (dei complessivi 56.000 Ha) sarebbero
in grave sofferenza idraulica senza l’azione della bonifica.
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